perdersi nel tempo e prendersi del tempo

Quando lavori tanto, tutti i giorni e per tante ore, perdi un po’ la cognizione del tempo. Almeno a me sta succedendo. Solo il mio Iphone sa ormai che ore sono e in che giorno mi trovo.

Monia, un’ amica di cui mi fido, l’altro giorno mi ha fatto i complimenti per il grande impegno che sto mettendo nei miei progetti e per la costanza che dedico. Poi ha fatto una piccola pausa e in un tono di voce più basso ha aggiunto “sì, forse anche un po’ troppo!”, sorridendo.

Sto pensando alla sua considerazione e mi scopro essere un po’ d’accordo.

Soprattutto perché il lavoro dell’illustratrice, per fortuna o purtroppo, non consiste solo nel mettersi al tavolo a disegnare. C’è tutta una parte di “marketing” se vogliamo, di pubbliche relazioni, di aggiornamenti, di ricerca e di vita di cui bisogna occuparsi.

Le dead line mi sono indispensabili, ma nello stesso tempo devo prendere il tempo che ci vuole. Lo devo alle illustrazioni e lo devo a me stessa.

Non posso, per fare un esempio, scegliere di tenere lo smalto “mangiato” (da due giorni), perché se lo cambiassi dovrei aspettare che asciughi senza poter lavorare!!! Questo si chiama esagerare, ed io sono sicuramente un’esagerata nelle cose che amo.

Immagine

Detto questo, oggi, tra le varie cose, ho portato avanti le illustrazioni per la canzone, ma non le ho finite. Il committente non ha fretta, e per me è un  buon esercizio per “prendermi del tempo”. Ho iniziato questo progetto pochi giorni fa, posso lavorarci un giorno in più.

Ho finito il Nescafé e il mio Iphone mi ha appena suggerito che, essendo le nove e mezza, dovrei pensare ad una cena.

Buona serata a tutti.

Angela

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