mostrARTI

DSC_0130-01“Autodasè è una mostra collettiva  il cui obiettivo è dare forma concreta a quella immagine di sé che la parola e il gesto esprimono in modo spontaneo e inconsapevole. E’ scoprirsi attraverso l’ Arte. Arte è anzitutto comunicazione, scambio di emozioni. Questa mostra ambisce ad andare oltre il semplice concetto di mostra collettiva per essere opera collettiva, fatta di rimandi, intrecci e dialoghi fra i singoli lavori e fra i rispettivi autori. Richiami e risonanze. Un racconto fatto di frammenti, momenti, emozioni condivise. Raccontare eludendo l’inganno della parola, affidare il pensiero all’immediatezza di un gesto, renderlo visibile, fissarlo in forma definitiva e permanente… non è questo il compito dell’arte?”

Emilio Alberti (artista e curatore della mostra)

Venerdì sera siamo andati all’inaugurazione della mostra collettiva “Autodasè – Arte allo specchio di Narciso” alla quale ho partecipato con due mie illustrazioni. La mostra, allestita nel Crotto del Murnée in via Roscio 8, ad Albavilla (CO), durerà fino a domenica 19 marzo. Se vi va di passarci, fatevi anche una merenda… salame e vino rosso, mi raccomando! 😉

Siamo arrivati tra i primi e, dopo aver sistemato le ultime cose, ci siamo seduti ad osservare. La gente, le opere, il Crotto. Adoro osservare, per me è la prima fonte di ricerca e ispirazione per quando poi disegno.

Ero un po’ preoccupata perché avevo lavorato tutto il giorno ed ero molto stanca, perciò temevo che sarei stata un po’ sottotono…

… e invece…

E INVECE.  😎

Mangiata la prima fetta di salame (che non potete capire) e bevuto il primo sorso di vino, la serata si è impennata. E se ve lo dico io che arrivo dai colli piacentini!

La gente è arrivata quasi subito. Emilio ha presentato e inaugurato ufficialmente l’apertura della mostra per poi cedere lo spazio e il microfono a Claudio Malfatto che ha iniziato a suonare un repertorio di canzoni milanesi e dintorni. Molto bravo.

La sala era piena di persone felici che si divertivano. Che meraviglia!

Chi ballava, chi cantava, chi banchettava e chiacchierava di fronte alle opere esposte. Sì, noi banchettavamo, ovviamente! 🍷

Un connubio di cose belle… e buone. In una pausa musicale, c’è stata anche la presentazione del romanzo “Un amore di Clochard” di Eletta Revelli.

Una serata davvero bella.

Ultimamente colleziono belle esperienze e begli incontri. Sono fortunata. Molto.

La mostra resterà allestita fino a domenica e non escludo di ripassare per un aperitivo. Ringrazio Emilio Alberti, impegnato in questi giorni anche nella sua Mostra Personale “Vertigini” a Como, per avermi invitato a questa piacevolissima Mostra Collettiva e serata.

Un abbraccio.

Angela