melaracconti?

Dicevamo… il gusto

Ho voluto dedicare una seconda illustrazione al gusto, ironizzandone l’immagine.

Ho scelto un modo non corretto per mangiare una cosa semplice come una mela. Perché spesso ci capita di complicare le cose semplici.

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E ho voluto la mela perché tanto raffigurata nell’arte, che non la potevo ignorare!!! De Chirico, Cézanne, Warhol, Caravaggio… in mezzo a questi nomi non ci stava bene anche Varani??? 😀 ahahah!!!

Stando all’iconografia religiosa, è sempre stata simbolo delle tentazioni umane. Va beh, troppo semplice.

Il racconto in cui era presente e determinante una mela, che mi ha più affascinato da bambina, aveva come protagonista Isaac Newton. Rapita dalla scena in cui, seduto sotto ad un albero, venne colpito da una mela. Perché la mela che si staccava dalla pianta era attirata alla terra? E niente… elaborò SOLO la teoria della gravitazione universale, una delle teorie più importanti al mondo.

Carina era anche la storia di Guglielmo Tell, che dovette, per punizione, centrare una mela posta sulla testa di suo figlio. La centrò. Ovviamente.

Ora mi preparo per uscire. Ebbene sì, stasera esco. Vado a cantare due pezzi al Legend. Si suonerà, si canterà e si starà insieme devolvendo interamente il ricavato a Soleterre Onluss. Un sacco di Signori Musicisti coinvolti, una bella serata di musica e beneficenza. Il tema è Beatles e Rolling Stone.

Se v’interessa, saremo al  Legend Club (viale Enrico Fermi, 98 – Milano)

Buona serata,

Angela